La storia di Netperla

Perle di coltura di Tahiti, Akoya, d'acqua dolce, dei mari del Sud montate su collane, braccialetti, pendenti, orecchini e anelli. Vendita all'ingrosso e al dettaglio di gioielli in vere Perle di Coltura direttamente dalle coltivazioni.

Monday 10 may 2010 1 10 /05 /Mag /2010 08:55

Cinque anni per creare la collana di perle perfetta di Kailis :

 

La collana nominata “THE VERSATILITY STRAND NECKLACE“: Ci sono voluti ben cinque anni per trovare le perle perfette per questa sbalorditiva collana, che sarà venduta per oltre 800.000 dollari. Fotografia: Colin Murty Fonte: PerthNow

In un aerato laboratorio sulle acque di Fremantle, in Australia, Simon Henderson a Marianne Skitmore sono chinati in contemplazione su 58 perle disposte su un telo di velluto. Specchi d'acqua alla luce del sole dalle finestre fanno luccicare le sfere dalle tinte rosa mentre i due discutono la loro prossima mossa.

 

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Skitmore inserisce cautamente una perla in un morsetto, tenendola ferma con le sue dita prima di ronzarci intorno come un dentista con un minuscolo trapano. Fora la perla attraverso il centro, quindi prende un ago flessibile e un filo di seta e in modo aggraziato lo passa due volte, annodandolo in entrambe le parti per legare la perla alle altre sfere lucenti già infilate.

Ci sono voluti cinque anni di ricerche con un valore di 100 milioni di dollari di perle - 25 raccolte da cinque allevamenti di perle – per arrivare a questo momento con il perfetto esemplare che giace ora davanti a loro. Henderson, il capo designer delle gioiellerie Kailis di Perth (Australia), e Skitmore, il suo esperto tecnico, stanno assemblando il più costoso filo di perle che abbiano mai fatto. Ogni perla è stata scelta per la sua perfetta rotondità, la tinta rosata (la più ricercata),  e il lustro eccezionale.

“Quando stai lavorando con qualcosa così speciale vuoi veramente farlo proprio bene” ha dichiarato Henderson.

Più tardi, quando il pezzo è stato completato, egli descrive la sua reazione nel prenderla in mano per la prima volta: “Fu uno di quei momenti da “Eureka”. Mi vennero le lacrime agli occhi, perché non sono cose che si vedono molto spesso.”

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Sono già arrivate espressioni di interesse per la collana intorno a 800 mila dollari, ma potrebbe andare ben oltre questa cifra. “Per la rarità di queste perle, il mercato detterà definitivamente il suo prezzo” dice Sonia Mackay-Coghill, general manager di Kailis.

Le perle Australiane utilizzate nella collana stanno anche dietro al successo dei compari della compagnia Australiana Paspaley e Autore. Le perle Australiane di Paspaley sono ricercate dalle gioiellerie più lussuose del mondo e dai designer come Tiffany & Co, Harry Winston, David Yurman e Mikimoto, ma si riserva la crema del raccolto per la sua propria collezione, che viene venduta nei negozi a Sydney, Broome, Darwin, Hong Kong, Abu Dhabi and Dubai.

Autore, che ha aperto il suo negozio fiore all'occhiello a Sydney in King Street in Dicembre dello scorso anno, è anche presente in oltremare. Scarlett Johansson e Cate Blanchett sono tra le celebrità che hanno indossato i suoi pezzi sul tappeto rosso, e il marchio è  tenuto da uno dei commercianti più esclusivi del mondo, come Neiman Marcus e Lane Crawford.

Dopo un paio di anni duri per l'industria della perla – le vendite di perle in Australia e oltremare  scesero drasticamente nel 2008 e nel 2009 e centinaia di posti di lavoro sono stati persi – sta riemergendo dopo un incremento dei prezzi in tutto il mondo. La collana Kailis da 800 mila dollari  è stata chiamata versatile, ovvero “THE VERSATILITY STRAND NECKLACE”  perché può essere indossata in sette modi diversi, dalla lunghezza di collana Opera a braceletti e choker. Essa mostra come le perle possono cambiare coi tempi.

Le creazioni di Henderson e Skitmore, per esempio la collezione “Luminesse”, si ispira a fluidità e forma e caratterizza oro bianco e diamanti bianchi contro le incantevoli perle bianche. “Quando lanciammo il marchio, la gente non aveva visto contemporaneamente la gioielleria di perle che le persone giovani potevano indossare… Aprimmo veramente gli occhi a qualcuno.”

Ma mentre il design può essere scherzoso e sensuale, sono le perle stesse le vere star. Dice Henderson: “E' come guardare un gioiello e dire ‘Cosa posso prendere da questo gioiello adesso per lasciarlo in una forma che meglio si sposa con le perle e le mette bene in mostra? ’”

Kailis, un piccolo giro d'affari a gestione familiare, basato a Perth in King Street, va mostrando una notevole crescita. Vende fino a 60 fornitori globalmente, incluso Place Vendôme e il Ritz hotel di Parigi e Londra Old Bond Street, alla Croisette a Cannes, e in Spagna. Negozi a Perth, Fremantle e Broome soddisfano la domanda locale.

Ma per tutto il commercio e il marketing intelligente – la campagna ”Luminesse” fu ripresa dal  famoso fotografo Rankin - Henderson attribuisce il successo di Kailis alla sua materia prima. “Le acque Australiane sono le migliori per la produzione della Pinctada Maxima, che è l'ostrica che produce le nostre perle”’ dice, “È nativa della costa nord occidentale dell'Australia, quindi è logico che sia più felice in quelle acqua, che sono calde e incredibilmente pulite.”

Per i gioiellieri di perle d'Australia, il futuro appare roseo poiché una nuova generazione in crescita   apprezzerà la loro merce – ma Henderson studia la sua collana “VERSATILITY STRAND NECKLACE”, è la sua unica e irripetibile bellezza più che il suo risultato finanziario  che cattura il suo cuore. “Facciamo tutto quello che è in nostro potere per aiutare le ostriche a produrre le migliori perle possibili,” dice, “ma alla fine del giorno è veramente dipendente dalla natura quello che riceviamo.”

 

Collane di perle

Perle coltivate Australiane

Orecchini di perle Australiane

Gioielli di perle Australiane

Le perle dei mari del sud

 

Di Netperla - Pubblicato in : Perle d'Australia
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Thursday 6 may 2010 4 06 /05 /Mag /2010 16:55

Le perle di coltura barocche


Perle Barocche

Collana-Perle-Barocche.png

 

Le perle di coltura Barocche:


Il termine "Barocco" è associato all'aspetto irregolare delle perle classificate in questa categoria. Non bisogna guardare a questa come una classificazione degradante o che minimizza la bellezza naturale delle perle.
Vero è che le perle perfettamente rotonde sono più rare e restano le più ricercate e la loro rarità determina un fenomeno di prezzi indiscutibile.
Tuttavia, ricercando la perfezione nella rotondità di una perla, si va anche verso l'uniformità.
Le perle di Tahiti, d'Australia o di acqua dolce di forma Barocca hanno la particolarità di essere  uniche. In effetti nessuna perla sarà identica ad un altra perla. L'aspetto "naturale" della forza dell'Oceano è ben presente nelle perle Barocche e ne fa la differenza.
Possedere una
collana di perle Barocche significa essere certi che nessun altra persona al mondo potrà avere una collana uguale di perle barocche. È questa forma di distinzione che hanno le perle barocche alle quali Netperla tiene moltissimo a ridare quel tocco di nobiltà.
Le perle di Tahiti barocche hanno inoltre il vantaggio di avere dei costi minori (per adesso) fino al giorno in cui la singolarità prenderà il sopravvento sull'uniformità, quando queste perle avranno un più alto valore in funzione della loro personalità.


Portare una collana di perle barocche è mostrare il proprio amore per la natura e per la sua bellezza sorprendente.
Osar portare delle perle dalle forme Barocche mostrandone con fierezza il simbolo e la singolarità, vuol dire determinazione.
Noi prestiamo una cura del tutto particolare alla selezione delle perle barocche, che siano perle di Tahiti o Australiane o altre, al fine di creare delle collane omogenee tanto nelle tinte quanto nella qualità della nacre e la brillantezza della superficie. La loro qualità in termini di materia e di spessore della madreperla è innegabile. Vi troverete anche dei riflessi e dei colori diversi su di una sola perla, mentre una perla ben rotonda ha più spesso un'uniformità del suo colore. Inoltre le perle barocche permettono di portare una sola perla che può essere di dimensione molto grande senza tuttavia che spendiate una fortuna, e molti uomini amano portare una perla su un laccio di cuoio sia come girocollo sia come bracciale.

Perle di coltura barocche

Collane di perle di Tahiti barocche

Perla barocca su laccio di cuoio

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Di Netperla - Pubblicato in : Perle Barocche
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Tuesday 13 april 2010 2 13 /04 /Apr /2010 15:37

Source: Bijoux en perles de culture

Gioielli di perle di coltura - La raccolta e la cernita delle perle

Come vengono immesse sul mercato le perle di coltura :

Processo di coltura, di cernita, di montaggio delle perle per essere utilizzate nei Gioielli.

  Le perle di coltura di acqua salata non potranno mai essere un prodotto di massa, poiché i capricci di Madre Natura sono imprevedibili e non lo permettono.

Milioni di ostriche perlifere vengono nucleate ogni anno (La
nucleazione è l'innesto di un nucleo nel mollusco),  ma solo una minoranza di molluschi potranno vivere e produrre delle perle di qualità.
Molte ostriche non sopravvivono al processo di nucleazione, altre ne escono indebolite e sono preda di malattie. Forti piogge e inondazioni provocano il mescolarsi di acqua salata e acqua dolce, che riduce drasticamente la salinità dell'acqua, essenziale per l'allevamento dei molluschi e per la loro buona salute, e tutti questi avvenimenti sono fatali per le ostriche.

   


A volte, certe specie di
fitoplancton hanno una crescita esplosiva che provoca la temibile «marea rossa» che esaurisce l'ossigeno nell'acqua e soffoca le ostriche.
Altri pericoli per le ostriche sono costituiti dai tifoni, dagli attacchi dei predatori, da parassiti, dalla mancanza di nutrimento nell'acqua e dall'inquinamento.

In media, solo il 50% delle ostriche nucleate sopravviveranno e produrranno perle, e solo il 20% di questo 50% produrranno perle di qualità da poter essere commercializzate. Il resto della raccolta è semplicemente troppo imperfetto per essere montato in
Gioielli.

Di conseguenza si comprende come una perla di qualità è veramente una perla rara, benedetta dalla natura. Meno del 5% del rendimento delle ostriche nucleate è di forma perfettamente rotonda, con un lustro e un colore degno d'essere considerato come una gemma. Questi sono i tesori preziosi della perla di coltura.

   mabe.jpg

 

Dopo la raccolta, nella fase di cernita le perle di qualità vengono selezionate e classificate.
Poiché non ci sono mai due perle assolutamente identiche, la cernita delle perle è un compito estremamente difficile e lungo che viene eseguito solamente da persone con mani e occhi esperti.
Ogni perla deve essere classificata per dimensione, forma, colore e bagliore, ogni perla viene manipolata così centinaia di volte.

  tri-perle.jpg

   

Dopo la fase di cernita, le perle vengono forate (la foratura delle perle permette di passare il filo di seta per annodarle e montarle in collane) con molta cura e precisione. Forare una perla è un'operazione molto delicata che se fatta da mani non esperte e con strumenti non appropriati può deteriorare irrimediabilmente la perla. Una perla su cui è stato fatto un foro anche solo leggermente fuori dal centro può rovinare una
collana o un altro gioiello poiché la simmetria è fondamentale nell'assemblaggio delle perle in gioielleria.

    Culture-perle.jpg

 

L'ultima fase dopo la foratura è il montaggio dei gioielli, per cui bisogna selezionare le perle che possano abbinarsi insieme in armonia per la creazione di un gioiello, quindi creare degli insiemi selezionando al meglio le caratteristiche delle perle per ogni gruppo, e infine annodare i fili di seta con un nodo ad ogni perla. Questo può essere ancora più complicato della cernita, perché gli esperti devono ora confrontare le perle in ogni categoria e classificarle con più precisione per dimensione, forma, e confrontarne il lustro e il colore dei riflessi, e cercare con attenzione delle corrispondenze esatte per formare un gioiello perfetto.

  Perle-Australie-copie-1.jpg

   

L'arte di assemblare le perle per comporre una collana, un paio di orecchini o altri gioielli raffinati richiede delle competenze adeguate. Solo degli specialisti nel campo altamente qualificati con anni d'esperienza possono eseguire questo compito.

Per trovare 47 perle perfettamente omogenee per comporre una collana di perle Akoya di 40 cm, l'esperto deve comparare più di 10.000 perle.

Netperla è il votro specialista di gioielleria di perle di coltura su Internet.

Potrete trovare :

- Collane di Perle di Tahiti
-
Collane di perle di Acqua Dolce
-
Collane di perle nere

- Gioielli di perle coltivate

 

Netperla :
Tel: 02 320620888 - 06 99369791
Mail:
informazioni@netperla.com

 


Netperla : Sito Web Negozio Online:
http://www.netperla.com
Netperla: per la Vendita all'Ingrosso potete contattare
ingrosso@netperla.com

 

 

Gioielli perle di coltura

 

Di Netperla - Pubblicato in : Perle di coltura - La Storia
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Thursday 18 march 2010 4 18 /03 /Mar /2010 12:18
 

 

 

Perle di Tahiti – Allevamento perlifero

 

L'allevamento perlifero Kamoka in Polinesia Francese, nostro partner per la coltura "ecologica" delle perle.

    Kamoka-1
  
La società Netperla – Interpearls, è lieta di annunciare che ha stabilito un partenariato con Kamoka Pearls, un allevamento perlifero che tiene molto all'ambiente, con una coltura "verde" delle perle nere di Tahiti. Una sezione speciale sarà presto dedicata a Kamoka su Netperla, con una linea di gioielli composti di perle di Tahiti provenienti dall'allevamento Kamoka, che utilizza esclusivamente i metodi più ecologicamente durevoli dell'aquacoltura.

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 "L'allevamento Kamoka si specializza nelle pratiche ecologiche durevoli, e le perle prodotte lo sono di maniera ecologica". Questo allevamento è molto sensibile alle problematiche ambientali,  l'elettricità necessaria per l'allevamento viene prodotta per energia solare ed eolica, sfruttando il sole e il vento, ed i granelli dei nuclei che vengono utilizzati per coltivare le perle sono ottenuti da un'idea molto ecologica".

 Quasi tutti gli allevamenti perliferi del mondo utilizzano dei nuclei ottenuti da conchiglie di cozze selvagge, di provenienza dal fiume Mississippi. Questa sovrappesca mette in pericolo l'esistenza di questo mollusco nord-americano.

Nell'allevamento Kamoka i coltivatori utilizzano dei nuclei estratti dalla nacre MOP, un prodotto naturale estratto dalle loro ostriche. Sono stati la prima impresa in Polinesia ad utilizzare dei nuclei MOP, ed il Servizio della Perlicoltura di Tahiti ha constatato, mediante test indipendenti, che l'allevamento Kamoka ha prodotto tre volte più perle di buona qualità di qualsiasi altro allevamento che si serve di altri nuclei.

 «Siamo molto felici di questo partenariato con l'allevamento Kamoka, e la nostra equipe di Netperla sta  preparando una nuova linea di gioielli Kamoka che comporterà delle collane di perle, orecchini di perle, braccialetti di perle, e pendenti di perle»


Kamoka-3.png

    


 A proposito di Netperla.com :

 Netperla fa parte di una compagnia mondiale di vendita online di perle che vende le più belle perle del mondo fino al 80% di riduzione sui prezzi al dettaglio del mercato.

 

A proposito dell'allevamento Kamoka :

Josh Humbert è il proprietario gestore dell'allevamento Kamoka. L'allevamento perlifero è situato nell'atollo di Ahe, un anello corallino a solo qualche metro sopra il livello dell'oceano, che circonda una laguna di più di 120 km². Ahe si trova a 500 km a nord-est di Tahiti, nell'arcipelago di Tuamotu. L'accoglienza degli abitanti e l'eccezionale bellezza del paesaggio fanno di Ahe il paradiso tropicale per eccellenza.


    Kamoka-4

 

La famiglia di Josh Humbert è arrivata sull’atollo all'inizio degli anni '70 a bordo di un veliero che i suoi genitori hanno costruito con un budget ridotto. La famiglia ha poi deciso di stabilirsi qui e ha costruito una capanna di rami di palma da cocco.

  Il fratello di Josh ha frequentato la sola scuola elementare dell'isola, mentre Josh iniziava la sua storia d'amore con l’oceano ed i suoi abitanti. Il padre di Josh andava a pescare con i pescatori locali e ha trasformato in freezer la cabina del veliero per transferire il pesce fresco di Ahe fino al mercato di Tahiti. Sfortunatamente, il veliero ha finito per arenarsi su una scogliera, e la famiglia si è in seguito separata; il padre di Josh è rimasto a Tahiti, mentre suo fratello, sua madre e Josh sono rientrati in California.

La famiglia ha tuttavia conservato un legame molto forte con Ahe. Nel 1991, il padre e il fratello di Josh sono ritornati sull'atollo per fondare Kamoka Pearl. Il padre di Josh è sempre stato un appassionato dell’oceano. La sua comprensione del mare l’ha spinto a credere che delle belle cose potevano essere estratte dalle acque ricche di nutrimento, vicino allo stretto della laguna. Josh ha preso parte al progetto un anno dopo, quando suo fratello rientrava negli Stati Uniti per prendere il diploma di architettura. Josh era allora nel mezzo dei suoi studi di biologia marina, quando ha realizzato che poteva imparare tanto dalla acque del Sud Pacifico quanto tra i banchi dell'Università.

Nel 2002, il padre di Josh gli vendette il suo allevamento. Gli inizi furono difficili, in particolare a causa della crisi che colpì il settore solo un anno più tardi. Più di un terzo degli allevamenti perliferi dovettero chiudere, a causa della crisi e del crollo dei prezzi. L'allevamento Kamoka è rimasto a galla grazie alla qualità delle sue perle, ma fu una prova molto dura.

 

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Josh ha dovuto ridurre il suo effettivo da 22 persone a 5 solamente. L'allevamento Kamoka è sempre stato gestito come un'impresa familiare, e doversi separare di persone fedeli come i suoi lavoratori fu molto difficile. Da dopo questo crollo, il mercato si è rialzato di circa il 30%, che corrisponde ai costi di produzione della maggior parte degli allevamenti perliferi.

L'equipe Kamoka  è cresciuta di nuovo a 10 persone, misura ideale per il mercato attuale. La ragione principale che spiega un ritorno di investimento difficile per i perlicoltori, mentre i prezzi delle perle restano elevati, è una rete di distribuzione complessa tra il perlicoltore e l’acquirente finale.

 

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Sui metodi di perlicoltura:
L'allevamento Kamoka si è costruito sulla base del rispetto reciproco: il rispetto per il lavoro nell'allevamento che spinge a produrre delle perle di alta qualità ed il rispetto per l’ecosistema fragile nel quale viviamo e lavoriamo ove nascono i metodi ecologici di perlicoltura, durevoli ed  ecologici. E infine il rispetto che ogni membro dell'equipe Kamoka ha per il loro progetto comune che permette loro di eccellere nella coltura delle perle. Siamo convinti che il consumatore di oggi saprà apprezzare il giusto valore delle perle di coltura prodotte in maniera rispettosa e responsabile.


Sulle Ostriche e sulle Perle:
Tutto quello che è prodotto proviene dall’oceano. Le ostriche perlifere cominciano la loro vita nel mezzo del plancton, tra le acque della laguna. Dopo tre settimane di vita nel mezzo delle correnti, producono una conchiglia e si aggrappano ad una superficie idonea. Si devono ora installare dei collettori in momenti chiave dell’anno e in luoghi suscettibili di offrire un rifugio ideale alle ostriche.

A circa due anni e mezzo di età, le ostriche sono sufficientemente grandi per produrre delle perle. Il processo è iniziato dall'introduzione di un innesto di un granello di tessuto di un mollusco donatore. Si tratta di una vera e propria operazione chirurgica. Un buon trapianto richiede degli utensili sterili e affilati, un antibiotico, una cura minuziosa e un gesto estremamente preciso. Il mantello è la parte dell’organismo dell’ostrica che produce la nacre dai colori così particolari da caratterizzare le perle di Tahiti.

L'innesto implica il trapianto di un pezzetto di mantello da un'ostrica donatrice ad un'ostrica ricettrice. La maggior parte della ricerca effettuata nell'allevamento Kamoka si concentra sulla natura complessa del tessuto innestato che condiziona la qualità della perla. Le ostriche donatrici vengono selezionate meticolosamente per la bellezza ed i colori della loro nacre, poiché è il mantello di queste ostriche che sarà all'origine del colore delle perle.

La tappa successiva del processo di innesto è l'inserzione del nucleo, o nucleazione. Si tratta di una piccola biglia  da sei a otto millimetri di diametro attorno alla quale si forma la perla. I ricercatori giapponesi che hanno inventato l'innesto delle ostriche perlifere, avevano scelto di utilizzare la conchiglia di una cozza perlifera selvaggia del Mississippi, la cui densità era giudicata ideale. Ad oggi, la maggioranza dei nuclei provengono da questi molluschi. Questa pratica ha provocato uno sfruttamento eccessivo che sta mettendo in pericolo la loro esistenza.

Presso l'allevamento Kamoka, tutti i nuclei utilizzati provengono da madreperla di Pinctada Margaritifera, la stessa ostrica che produce le perle di Tahiti. Si tratta della prima società in Polinesia che utilizza dei nuclei fabbricati a partire da ostriche perlifere locali. Il Servizio della Perlicoltura della Polinesia Francese <http://www.perle.gov.pf>  ha realizzato dei test che mostrano che questi nuclei permettono di produrre tre volte tanto delle perle di qualità A.


Immediatamente dopo l'innesto, le conchiglie delle ostriche vengono forate alla base e poste in cesti di protezione. I cesti sono in seguito sospesi a dei supporti e immersi nelle acque limpide della laguna, per un anno e mezzo, permettendo la formazione delle perle che si sviluppano e crescono all'interno delle ostriche. Queste vengono infine ritirate dall'acqua, e le perle vengono estratte delicatamente. Si può quindi procedere ad un nuovo innesto, con un nucleo di dimensioni pari a quelle della perla prodotta. Alla raccolta di questo secondo innesto, un terzo può ancora essere effettuato. Anche se molto rararamente, può succedere di utilizzare dei nuclei fino a 18 mm di diametro. Purtroppo, la qualità della madreperla prodotta descresce all'invecchiare dell'ostrica, cosa che rende particolarmente rare le perle di molto grande dimensione di alta qualità.

 

Netperla è il vostro specialista di gioielli in perle di coltura e in particolare delle sublimi perle nere di Tahiti :
 

  Collana di perle di Tahiti
 
Orecchini di perle di Tahiti
 
  Anelli di perle di Tahiti
 
Collane di perle di Tahiti
 
Perle di Tahiti non montate 

 Netperla, vendita online di gioielli di perle:

Ufficio vendite: Tel. (+39) 06 99369791

Email:  informazioni@netperla.com

 Sede Legale:

Netperles - Interpearls
50 avenue du Montjoli
 BP 10044
 06113 Le Cannet Cedex


Con la cordiale autorizzazione di Josh Humbert di Kamoka che ringraziamo per il suo rispetto del pianeta.
Josh è anche un fotografo e le sue fotografie sono sublimi.

Gioielli di Perle di Tahiti

 

Di Netperla - Pubblicato in : Perle di Tahiti
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Wednesday 27 january 2010 3 27 /01 /Gen /2010 15:52


La collana e le sue origini
 
 Storia della collana.

Le prime collane preistoriche venivano create spesso con delle ossa.  

Neolithic-Collier.jpg

Le collane in oro sono apparse in Mesopotamia circa 2500 anni a.C. e delle pietre sono state aggiunte circa 2000 anni a.C.


Delle pesanti collane in oro venivano portate da ricchi uomini e donne dell'antico Egitto.

Collier-Egyptien.jpg
La nobiltà persiana portava già delle collane 500 anni avanti Cristo.
I pendenti divennero popolari in Grecia nel periodo tra il 500 e il 300 a.C.
L'oro nelle collane divenne molto diffuso durante l'impero greco e particolarmente ai tempi di Alessandro Magno


Gli etruschi in Italia portavano già delle collane in oro nell' ottavo secolo a.C.

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I romani hanno portato abitualmente collane in oro e pietre preziose solamente dopo il primo secolo della nostra era.
Non usava portare molte collane agli inizi dell'Europa medievale, che fu un periodo assai spoglio nell'abbigliamento, in seguito collane choker e altre collane spesso fatte di perle o con dei pendenti in pietre preziose e in metallo, o con delle croci in metallo, divennero di moda nel rinascimento.

collier-vix-composition.jpg
In Asia le collane si sono portate fin dalla notte dei tempi.
Gli indiani sono conosciuti per le loro collane in filigrana d'argento, per le loro perle d'argento, le loro pietre preziose e semi-preziose, con differenti stili a seconda delle regioni e delle tribù.

I nobili aztechi nel messico precolombiano portavano delle collane in oro con forme di animali.
Gli abitanti delle isole Hawai hanno portato delle collane di fiori freschi per dei secoli.


La collana comme attributo di bellezza è quindi un oggetto che esiste da molto tempo, ed era anche  portato particolarmente da uomini. In Kenya, gli uomini Masai si mostravano abbigliati in maniera più  ricca che le donne Masai.
L'uomo ha sempre rivaleggiato d'ingegnosità per creare dei gioielli e degli ornamenti preziosi.

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Oggi, la collana da uomo sta tornando di moda. Gli uomini portano delle catenine in oro di stile classico, ma una perla di Tahiti su di un cavo in oro, o un laccio di cuoio è diventato un gioiello di tendenza.

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TH_CR_GP_ILES.jpg

Dopo essere stato molto sofisticato per dei secoli, l'uomo si preferiva in stile semplice nel XX° secolo, poi arrivarono i profumi e le Eaux des toilette per uomo, i deodoranti, le creme di bellezza per il viso, e oggi gli uomini usano anche portare dei gioielli.

Netperla vi propone dei cavi in oro con delle perle, delle perle di Tahiti  su laccio di cuoio et molti altri modelli  che potremo creare per voi.

Perle Akoya

Collane di perle di Tahiti

Collane di perle di acqua dolce

Gioielli di perle di Australia

                                                             LA COLLANA E LE SUO ORIGINI , Moretti Valentina
Di Netperla - Pubblicato in : Collane
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