Perle di Tahiti - Gioielli di Tahiti - Kamoka

Pubblicato il da Netperla

 

 

 

Perle di Tahiti – Allevamento perlifero

 

L'allevamento perlifero Kamoka in Polinesia Francese, nostro partner per la coltura "ecologica" delle perle.

   Kamoka-1
  
La società Netperla – Interpearls, è lieta di annunciare che ha stabilito un partenariato con Kamoka Pearls, un allevamento perlifero che tiene molto all'ambiente, con una coltura "verde" delle perle nere di Tahiti. Una sezione speciale sarà presto dedicata a Kamoka su Netperla, con una linea di gioielli composti di perle di Tahiti provenienti dall'allevamento Kamoka, che utilizza esclusivamente i metodi più ecologicamente durevoli dell'aquacoltura.

    Kamoka-2.png

 "L'allevamento Kamoka si specializza nelle pratiche ecologiche durevoli, e le perle prodotte lo sono di maniera ecologica". Questo allevamento è molto sensibile alle problematiche ambientali,  l'elettricità necessaria per l'allevamento viene prodotta per energia solare ed eolica, sfruttando il sole e il vento, ed i granelli dei nuclei che vengono utilizzati per coltivare le perle sono ottenuti da un'idea molto ecologica".

 Quasi tutti gli allevamenti perliferi del mondo utilizzano dei nuclei ottenuti da conchiglie di cozze selvagge, di provenienza dal fiume Mississippi. Questa sovrappesca mette in pericolo l'esistenza di questo mollusco nord-americano.

Nell'allevamento Kamoka i coltivatori utilizzano dei nuclei estratti dalla nacre MOP, un prodotto naturale estratto dalle loro ostriche. Sono stati la prima impresa in Polinesia ad utilizzare dei nuclei MOP, ed il Servizio della Perlicoltura di Tahiti ha constatato, mediante test indipendenti, che l'allevamento Kamoka ha prodotto tre volte più perle di buona qualità di qualsiasi altro allevamento che si serve di altri nuclei.

 «Siamo molto felici di questo partenariato con l'allevamento Kamoka, e la nostra equipe di Netperla sta  preparando una nuova linea di gioielli Kamoka che comporterà delle collane di perle, orecchini di perle, braccialetti di perle, e pendenti di perle»


Kamoka-3.png

    


 A proposito di Netperla.com :

 Netperla fa parte di una compagnia mondiale di vendita online di perle che vende le più belle perle del mondo fino al 80% di riduzione sui prezzi al dettaglio del mercato.

 

A proposito dell'allevamento Kamoka :

Josh Humbert è il proprietario gestore dell'allevamento Kamoka. L'allevamento perlifero è situato nell'atollo di Ahe, un anello corallino a solo qualche metro sopra il livello dell'oceano, che circonda una laguna di più di 120 km². Ahe si trova a 500 km a nord-est di Tahiti, nell'arcipelago di Tuamotu. L'accoglienza degli abitanti e l'eccezionale bellezza del paesaggio fanno di Ahe il paradiso tropicale per eccellenza.


   Kamoka-4

 

La famiglia di Josh Humbert è arrivata sull’atollo all'inizio degli anni '70 a bordo di un veliero che i suoi genitori hanno costruito con un budget ridotto. La famiglia ha poi deciso di stabilirsi qui e ha costruito una capanna di rami di palma da cocco.

  Il fratello di Josh ha frequentato la sola scuola elementare dell'isola, mentre Josh iniziava la sua storia d'amore con l’oceano ed i suoi abitanti. Il padre di Josh andava a pescare con i pescatori locali e ha trasformato in freezer la cabina del veliero per transferire il pesce fresco di Ahe fino al mercato di Tahiti. Sfortunatamente, il veliero ha finito per arenarsi su una scogliera, e la famiglia si è in seguito separata; il padre di Josh è rimasto a Tahiti, mentre suo fratello, sua madre e Josh sono rientrati in California.

La famiglia ha tuttavia conservato un legame molto forte con Ahe. Nel 1991, il padre e il fratello di Josh sono ritornati sull'atollo per fondare Kamoka Pearl. Il padre di Josh è sempre stato un appassionato dell’oceano. La sua comprensione del mare l’ha spinto a credere che delle belle cose potevano essere estratte dalle acque ricche di nutrimento, vicino allo stretto della laguna. Josh ha preso parte al progetto un anno dopo, quando suo fratello rientrava negli Stati Uniti per prendere il diploma di architettura. Josh era allora nel mezzo dei suoi studi di biologia marina, quando ha realizzato che poteva imparare tanto dalla acque del Sud Pacifico quanto tra i banchi dell'Università.

Nel 2002, il padre di Josh gli vendette il suo allevamento. Gli inizi furono difficili, in particolare a causa della crisi che colpì il settore solo un anno più tardi. Più di un terzo degli allevamenti perliferi dovettero chiudere, a causa della crisi e del crollo dei prezzi. L'allevamento Kamoka è rimasto a galla grazie alla qualità delle sue perle, ma fu una prova molto dura.

 

Kamoka-5
   

Josh ha dovuto ridurre il suo effettivo da 22 persone a 5 solamente. L'allevamento Kamoka è sempre stato gestito come un'impresa familiare, e doversi separare di persone fedeli come i suoi lavoratori fu molto difficile. Da dopo questo crollo, il mercato si è rialzato di circa il 30%, che corrisponde ai costi di produzione della maggior parte degli allevamenti perliferi.

L'equipe Kamoka  è cresciuta di nuovo a 10 persone, misura ideale per il mercato attuale. La ragione principale che spiega un ritorno di investimento difficile per i perlicoltori, mentre i prezzi delle perle restano elevati, è una rete di distribuzione complessa tra il perlicoltore e l’acquirente finale.

 

Kamoka-6
   


Sui metodi di perlicoltura:
L'allevamento Kamoka si è costruito sulla base del rispetto reciproco: il rispetto per il lavoro nell'allevamento che spinge a produrre delle perle di alta qualità ed il rispetto per l’ecosistema fragile nel quale viviamo e lavoriamo ove nascono i metodi ecologici di perlicoltura, durevoli ed  ecologici. E infine il rispetto che ogni membro dell'equipe Kamoka ha per il loro progetto comune che permette loro di eccellere nella coltura delle perle. Siamo convinti che il consumatore di oggi saprà apprezzare il giusto valore delle perle di coltura prodotte in maniera rispettosa e responsabile.


Sulle Ostriche e sulle Perle:
Tutto quello che è prodotto proviene dall’oceano. Le ostriche perlifere cominciano la loro vita nel mezzo del plancton, tra le acque della laguna. Dopo tre settimane di vita nel mezzo delle correnti, producono una conchiglia e si aggrappano ad una superficie idonea. Si devono ora installare dei collettori in momenti chiave dell’anno e in luoghi suscettibili di offrire un rifugio ideale alle ostriche.

A circa due anni e mezzo di età, le ostriche sono sufficientemente grandi per produrre delle perle. Il processo è iniziato dall'introduzione di un innesto di un granello di tessuto di un mollusco donatore. Si tratta di una vera e propria operazione chirurgica. Un buon trapianto richiede degli utensili sterili e affilati, un antibiotico, una cura minuziosa e un gesto estremamente preciso. Il mantello è la parte dell’organismo dell’ostrica che produce la nacre dai colori così particolari da caratterizzare le perle di Tahiti.

L'innesto implica il trapianto di un pezzetto di mantello da un'ostrica donatrice ad un'ostrica ricettrice. La maggior parte della ricerca effettuata nell'allevamento Kamoka si concentra sulla natura complessa del tessuto innestato che condiziona la qualità della perla. Le ostriche donatrici vengono selezionate meticolosamente per la bellezza ed i colori della loro nacre, poiché è il mantello di queste ostriche che sarà all'origine del colore delle perle.

La tappa successiva del processo di innesto è l'inserzione del nucleo, o nucleazione. Si tratta di una piccola biglia  da sei a otto millimetri di diametro attorno alla quale si forma la perla. I ricercatori giapponesi che hanno inventato l'innesto delle ostriche perlifere, avevano scelto di utilizzare la conchiglia di una cozza perlifera selvaggia del Mississippi, la cui densità era giudicata ideale. Ad oggi, la maggioranza dei nuclei provengono da questi molluschi. Questa pratica ha provocato uno sfruttamento eccessivo che sta mettendo in pericolo la loro esistenza.

Presso l'allevamento Kamoka, tutti i nuclei utilizzati provengono da madreperla di Pinctada Margaritifera, la stessa ostrica che produce le perle di Tahiti. Si tratta della prima società in Polinesia che utilizza dei nuclei fabbricati a partire da ostriche perlifere locali. Il Servizio della Perlicoltura della Polinesia Francese <http://www.perle.gov.pf>  ha realizzato dei test che mostrano che questi nuclei permettono di produrre tre volte tanto delle perle di qualità A.


Immediatamente dopo l'innesto, le conchiglie delle ostriche vengono forate alla base e poste in cesti di protezione. I cesti sono in seguito sospesi a dei supporti e immersi nelle acque limpide della laguna, per un anno e mezzo, permettendo la formazione delle perle che si sviluppano e crescono all'interno delle ostriche. Queste vengono infine ritirate dall'acqua, e le perle vengono estratte delicatamente. Si può quindi procedere ad un nuovo innesto, con un nucleo di dimensioni pari a quelle della perla prodotta. Alla raccolta di questo secondo innesto, un terzo può ancora essere effettuato. Anche se molto rararamente, può succedere di utilizzare dei nuclei fino a 18 mm di diametro. Purtroppo, la qualità della madreperla prodotta descresce all'invecchiare dell'ostrica, cosa che rende particolarmente rare le perle di molto grande dimensione di alta qualità.

 

Netperla è il vostro specialista di gioielli in perle di coltura e in particolare delle sublimi perle nere di Tahiti :
 

  Collana di perle di Tahiti
 
Orecchini di perle di Tahiti
 
  Anelli di perle di Tahiti
 
Collane di perle di Tahiti
 
Perle di Tahiti non montate 

 Netperla, vendita online di gioielli di perle:

Ufficio vendite: Tel. (+39) 06 99369791

Email:  informazioni@netperla.com

 Sede Legale:

Netperles - Interpearls
50 avenue du Montjoli
 BP 10044
 06113 Le Cannet Cedex


Con la cordiale autorizzazione di Josh Humbert di Kamoka che ringraziamo per il suo rispetto del pianeta.
Josh è anche un fotografo e le sue fotografie sono sublimi.

Gioielli di Perle di Tahiti

 

Con tag Perle di Tahiti

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post

essays 06/23/2010 11:10


Amo la bellezza delle perle in particolare quelle nelle immagini. E 'importante che si usa solo metodi dell'acquacoltura ecologicamente sostenibili per preservare l'ambiente e le perle.


Jack 06/23/2010 11:00


Nice website.